martedì 18 giugno 2024

Ne resterà una sola ?

A Londra circolano sempre più biciclette sia in centro che in periferia, specialmente nelle ore di punta, ed è evidente che la maggior parte le usa come mezzo di trasporto da e  per il lavoro.

 


Aumentano i long vehicle sempre più specializzati per il trasporto di merci, impressionanti e con parcheggi dedicati


Ma al contempo diminuiscono i negozi di biciclette in alcuni casi con un impatto emotivo devastante, se fino a prima del Covid, Great Portland Street era la strada dei negozi di bici, ce ne erano ben tre a poche decine di metri tra loro e da Oxford Street, strada del commercio per eccellenza.

 

l'ingresso di Evans Cycle in Mortimer Street

Prima è sparito Cycle Surgery, poi credo Velorution, ed ora a fine agosto chiuderà anche Evans Cycle.

 

Quel che resta di Velorution prima che venga
trasformato



Se Velorution rappresentava l'eccentricità e la ricercatezza, Evans Cycle (quel negozio in particolare) dava l'idea del ciclomobilismo che ce l'ha fatta: ingresso in bici dal piano strada con parcheggio e ricevimento clienti, ascensore per scendere in bici in officina al piano inferiore dove pure si trova il negozio al dettaglio che fino a qualche anno fa era fantasticamente rifornito di novità in fatto di abbigliamento, luci, accessori per il ciclomobilismo, ma anche tanto per il ciclosportivo.

Sarà stato l'e-commerce che porta a domicilio di tutto e di più ? o la congiuntura economica che ha morso alle gambe le piccole aziende nel post covid e nel post brexit ?

Fatto sta che è in atto un downsizing dei negozi, di Evans Cycle ne esistono ancora alcuni, ma ridottissimi e con scarso assortimento.

A questo fenomeno corre a fianco la ulteriore diffusione e proliferazione delle Brompton, una bici su due (!!) è infatti una pieghevole di cui il 90% una brommie!

Di qui il titolo del post, se continua così, almeno a Londra, resteranno solo le brommie ?



Infatti il negozio Brompton Junction di Long Acre (Covent Garden) è sempre pieno di gente che acquista bici, forse più che gli accessori spesso cari e poco adatti (borse a parte), bei tempi quelli della carissima ma originale Brompton Jacket.


Tornando ai negozi è grave che chiudano, per due motivi di cui uno di ordine personale:

1. Nei negozi è possibile toccare con mano, misurare e avere supporto nella scelta;

2. Se spariscono i negozi spariscono anche le officine specializzate.

Gazebo di London Cycling Mechanics
a King's Cross

Per la manutenzione sembra che emergano nuovi poli gestiti da attivisti ma non so quanto capillari e stabili.


A chiusura di questo post (agrodolce ?) pubblico infine questa rivistina (del 2016) che convervo in ricordo di Look Mum No Hands che ha chiuso ormai da tempo i battenti e ci manca da morire, soprattutto al Southbank. :-(




 


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