giovedì 15 febbraio 2024

Trenitalia: dal 1 marzo 2024 sulle Frecce anche le pieghevoli nella sacca

Brutta sorpresa (link) per i pieghevolisti che utilizzano le frecce di Trenitalia:

"A partire dal 1° marzo 2024 a bordo dei treni Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca potrai trasportare la tua bicicletta a condizione che sia opportunamente chiusa, spenta (se elettrica) e riposta nell’apposita sacca, le cui dimensioni non devono essere superiori a cm. 80x110x45."


Il  tam tam dei bromptoniani mi ha fatto sapere di questa novità, che per mia fortuna non riguarda i regionali / urbani che utilizzo abitualmente.

Le mie riflessioni in proposito

1. potrebbe avere un senso perché le bici spesso sono sporche (fango o anche grasso) e macchiare inavvertitatmente passeggeri e bagagli altrui;

2. sui treni a media e lunga percorrenza non credo sia un problema,
   io per esempio ho l'accessorio originale per coprirla e lo userei comunque;

3. sui treni urbani/regionali (per ora esclusi credo)
   sarebbe una fregatura perché apri/chiudi leva e metti;

Per farci togliere quest'ultima possibilità ci sta pensando BikeItalia.it (link) che fa sto bel ragionamento:
"Si tratta di una questione di pulizia e di igiene?
Se sì: perché l’obbligo di sacca è stato introdotto soltanto sulle Frecce e sugli Intercity
ma non è presente sui Treni Regionali dove è sufficiente che la bici pieghevole
sia soltanto piegata per poter essere trasportata gratuitamente? "

Il copribici Brompton, con custodia integrata

Non so se sia ammesso come sacca ma questo è un bell'accessorio, me lo regalarono per il mio compleanno poco dopo l'acquisto della Dama Bianca. 

Il sito Brompton evidenzia l'uso precipuo
ma le ferrovie britanniche sono avanti !

I primi tempi lo utilizzai spesso per entrare in "posti problematici" ossia quelli dove si fanno venire le palpitazioni se vedono un oggetto strano (figuriamoci con le ruote) ma facilmente eludibili grazie al detto "occhio non vede cuore non duole".

Poi pensando di averlo perso in qualche ufficio non ci pensai più salvo ritrovarlo recentemente ed usarlo per entrare in ospedali e studi medici.

Non so quanto lo abbiano pagato all'epoca i miei oggi costa 36 euro, ma come al solito il valore è commisurato, perché le chiusure lampo sono efficaci (almeno quelle del mio) e la borsetta consente di fissarlo comodamente alla sella. 

Sul sito Brompton c'è la pagina (link) ma il prodotto sembra non disponibile non so se definitivamente o meno.

DIMPA la sacca di IKEA 

Ne avevo parlato anni fa (link), azz quasi 8 come vola il tempo, nel frattempo è anche scesa di prezzo (link) da 5,99 a 4,95 e le dimensioni restano le stesse 65x22x65 cm, contro quelle imposte da Trenitalia che sono 80x110x45, ma come ingombro ce la battiamo.


Come spiegai a suo tempo (link) la presi per tenere protetta la Dama Bianca in casa in un periodo in cui andai a lavorare a Milano, laddove dovetti adottare una ingombrante valigia ma mi consolai con ilo strepitoso BikeMI (link).

Ma l'uso in treno sarebbe similare, la si inserisce senza troppa fatica (la mia Dama Bianca è una S2) e via, fosse opaca risponderebbe meglio al desiderabile mimetismo, ricordate ? "occhio non vede cuore non duole".


Conclusioni

Ho vissuto gli anni in cui fu sufficiente fare un sopralluogo in metro con l'Assessore alla Mobilità (Antonello Aurigemma, peraltro un esponente di destra che tendenzialmente non è molto aperta alla mobilità alternativa) per consentire l'accesso gratuito e senza limitazioni di orario alle pieghevoli, quando vide piegare la Brompton di Marco Pierfranceschi (Mammifero Bipede) esclamo': 

"Ma occupa meno di un passeggino!!"

Ho vissuto gli anni dell'escalation delle bike lane più o meno protette, ma comunque una benedizione!

Addirittura i cicloparcheggi robusti e diffusi !!!

Ora sto assistendo (link) ad una ondata di riflusso le bike lane non manutenute, cicloparcheggi divelti, sui treni poco spazio per le bici magari usato male dedicandolo alle Pedalec con addirittura la ricarica.

Ma penso che questo provvedimento sia dovuto al solito comportamento scorretto di pochi che ci fa passare per una categoria di maleducati, sarei curioso di sapere come faranno con i monopattini dei pendolari a lunga gittata, ne vedo molti scendere dal treno specialmente sulla tratta Napoli-Roma.

Peggio sarebbe come ho già scritto se dovessero richiederlo anche sui regionali... ma non diamo spunti in proposito ;-)


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